Centaurea stoebe

Fiordaliso stebe

Centaurea stoebe

Descrizione

Altezza 20-150(-200) cm. Fusto molto ramificato, da pubescente a grigio-tomentoso. Foglie inferiori bipennate, con divisioni lineari larghe 1-5 mm, molto variabili. Foglie superiori del fusto ridotte, spesso indivise. Capituli numerosi, che formano un insieme paniculiforme. Involucro da ovale a globoso, lungo 0,8-1,5 cm. Appendice delle brattee involucrali da marrone a nera, frangiata su entrambi i lati, brevemente decorrente. Fiori da lilla a rosa chiaro. Acheni lunghi 2,5-4 mm; aigrette con setole biancastre lunghe 1-2,5 mm.

Forma Biologica

H caesp - Emicriptofite cespitose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con aspetto di ciuffi serrati.

Periodo Fioritura

Giugno - Ottobre

Etimologia

Il nome generico (Centaurea) deriva dal Centauro Chirone. Nella mitologia greca si racconta che Chirone, ferito ad un piede, guarì medicandosi con una pianta di fiordaliso. L'epiteto specifico di questa pianta ( stoebe ) ha una etimologia un po' incerta.

Ambiente e Distribuzione

Sentieri, prati secchi, ambienti ruderali, coll.(-mont.)

Distribuzione Globale

Est - Alpico, Eurasiatico.

Mappa di Distribuzione

Proprietà ed Utilizzi

Nessuno in Particolare

Note e Curiosità

Nessuno in Particolare
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Principali Fonti: infoflora e actaplantarum

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