Colutea arborescens

Vesicaria

Colutea arborescens

Descrizione

Arbusto alto 1 – 4 m; fusto eretto e ramificato sin dalla base con corteccia bruno chiara e ramificato nella parte superiore.
Rami, pubescenti in età giovanile, si aprono formando una chioma allargata.
Foglie caduche, con stipole libere non attaccate al picciolo, composte, penninervie, imparipennate, inserzione alterna e con 9 – 13 segmenti di 8 – 11,5 mm, sessili di forma obovata, margine intero, pagina superiore liscia, quella inferiore leggermente glauca e pubescente.
I fiori di colore giallo sono ermafroditi, riuniti in brevi infiorescenze racemose, poste all’ascella delle foglie e muniti di un lungo picciolo di 1,5 cm.
Bratteole 2 poste alla base del calice che è campanulato, con bocca retta e con 5 denti più piccoli del tubo corollino.
Corolla glabra (16 – 20 x 15 – 21 mm), di colore giallo con petali di forma diversa, lembo saldato al ricettacolo e con 2 callosità al centro alla cui base sono presenti macchie ± scure.
Il legume lungo 7 – 8 cm, si presenta rigonfio con aspetto turgido e membranoso, simile a una vescica ± trasparente e di consistenza pergamenacea e di colore bruno rossastro che a maturità pende dai rami.
Semi numerosi, scuri, reniformi e senza strofiolo.

Forma Biologica

P caesp - Fanerofite cespugliose. Piante legnose con portamento cespuglioso.

Periodo Fioritura

Maggio

Etimologia

Il genere fu assegnato da Tournefort, riferito però a un Citiso e poi confermato da Linneo, è di origine greca "koloutea = koloitia". La specie allude alla forma vegetativa a cespuglio.

Ambiente e Distribuzione

Specie eliofila, vegeta in terreni calcarei e specialmente su pendii aridi, boscaglie e soprattutto in climi temperato-caldi; si trova in associazione con Carpino nero, Viburno lantana, Corniolo, da 0 a 1200 m di altitudine

Distribuzione Globale

Euri-Medit. - Entità con areale centrato sulle coste mediterranee, ma con prolungamenti verso nord e verso est (area della Vite). Pontica - Areale con centro attorno al Mar Nero (clima continentale steppico con inverni freddi, estati calde e precipitazioni sempre molto scarse). S-Europ. - Europa meridionale.

Mappa di Distribuzione

Proprietà ed Utilizzi

Specie officinale tossica

Le foglie usate come purgativo ma con effetto più violento della "vera senna".

Note e Curiosità

Il legno, bianco e giallastro, viene utilizzato per fare manici per oggetti da cucina o per piccoli utensili. Viene utilizzata anche come coltura ornamentale ma in posizione riparata perchè teme il freddo.
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Principali Fonti: infoflora e actaplantarum

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