Digitalis lutea

Digitale gialla piccola

Digitalis lutea

Descrizione

Pianta erbacea perenne, glabrescente, ermafrodita, con rizoma orizzontale legnoso di colore bruno dal quale parte uno scapo fiorale eretto, pieno, finemente striato, glabro, foglioso, non ramificato che può arrivare a 1 m di altezza.
Le foglie sono alterne e brillanti di colore verdastro: le basali ovato-lanceolate, un poco coriacee, piane e attenuate alla base in un picciolo, dentate, lunghe fino a 15 cm, le cauline sessili, sempre più piccole e lungamente lanceolate, con la base arrotondata e apice acuto.
I fiori sono raggruppati in lunghi racemi fogliosi, quasi completamente posti su un solo lato dell’asse florale, hanno il calice con 5 lacinie ovato-lanceolate e la corolla di color bianco-giallastro o giallo-verdastro, lunga 1,5-2 cm e larga 0,5-0,7 cm, a forma campanulata-tubolosa, rivolta verso il basso, glabra all’esterno con peli radi all’interno, con il labbro superiore diviso in due lobi eretti, i laterali divaricati e l’inferiore più grande , ovale, acuto. Gli stami sono ben visibili all’esterno.
Il tubo corollino è spesso caratteristicamente ornato di piccole macchie che hanno la funzione di richiamo e di guida per gli insetti impollinatori (per la maggior parte calabroni). I suoi fiori si aprono uno dopo l’altro a partire dal basso costituendo fonte di polline per alcune settimane.
I frutti sono capsule coniche bislunghe, insensibilmente attenuate all’apice, sparsamente ghiandolose di colore bruno pallido, lunghe più dei calici persistenti, che rilasciano semi piccoli e reniformi di colore castano-chiaro.

Forma Biologica

H scap - Emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Periodo Fioritura

Giugno - Agosto

Etimologia

Digitalis dal latino digitilus = piccolo dito e lutea = gialla per la forma ed il colore dei fiori.

Ambiente e Distribuzione

Vegeta dai boschi freschi e ombrosi del piano fino a quelli radi ed umidi delle quote più alte, negli arbusteti, pascoli, luoghi a mezz’ombra, margini di sentieri fino a 1500 m.

Distribuzione Globale

Orof. S-Europ. - Orofita sud-europea (catene dell'Europa meridionale, dalla Penisola Iberica, Alpi, ai Balcani ed eventualmente Caucaso o Anatolia).
Subatl. - Europa occidentale e anche piu' ad oriente nelle zone a clima suboceanico.
W-Europ. - Europa occidentale dalla scandinavia alla Penisola Iberica.

Mappa di Distribuzione

Proprietà ed Utilizzi

Specie officinale tossica

Le foglie contengono glucosidi tossici attivi dal punto di vista terapeutico quali la digitalina, digitossina, gitossina e gitalossina, che agiscono sul cuore rallentandone il battito, modificano la circolazione del sangue innalzandone la pressione, che viene usata per la preparazione di farmaci con proprietà stimolanti, diuretiche, soprattutto nelle turbe del ritmo cardiaco e nelle insufficienze cardiache. La maggior concentrazione dei principi attivi è contenuta nelle foglie del secondo anno di vita, prima dell'antesi, raccolte nel pomeriggio, varia a seconda dell'ambiente di crescita ed è più abbondante nelle piante spontanee rispetto a quelle coltivate

Note e Curiosità

Nessuna in particolare
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Principali Fonti: infoflora e actaplantarum

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