Galium verum

Caglio zolfino

Galium verum

Descrizione

Pianta perenne, erbacea, rizomatosa; con fusti eretti o ascendenti, cilindrici nella parte basale e tetragoni nella parte alta, semplici o poco ramificati e con rami eretto-patenti, glabrescenti, percorsi da da 4 linee di peli rivolti verso l’alto; altezza 20÷120 cm.
Le foglie sono riunite in verticilli di 8÷12 elementi posti ai nodi del fusto, sessili, lineari o filiformi, acute e mucronate, lucide sopra e pubescenti di sotto, revolute al margine, hanno una nervatura centrale evidente, la consistenza è coriacea; sono larghe1÷2 mm e lunghe 15÷20 mm.
Le infiorescenze lunghe sino a 30 cm, sono folte pannocchie ovoidali, erette, sia terminali che ascellari, portate da peduncoli di 2÷3 cm. Brattee nelle infiorescenze simili alle foglie.

I fiori portati da brevi peduncoli, sono ermafroditi, attinomorfi, tetrameri di colore giallo. La corolla, glabra all’esterno, di 2÷4 mm, è rotata con breve tubo, divisa in 4 lobi acuti, tra i quali si intercalano 4 stami dalle antere marroni; l’ovario è infero a 2 loculi; uno stilo con stigma globoso o capitato.
I frutti sono composti da 2 piccoli mericarpi globosi, brunastri, glabri o con peli sparsi, ognuno dei quali contiene un seme.
La pianta secca ha la caratteristica di imbrunire fino al nero.

Forma Biologica

H scap - Emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Periodo Fioritura

Giugno - Settembre

Etimologia

Il nome del genere deriva dal greco "gálion" una pianta, alla quale, secondo Dioscoride, viene attribuito questo nome perchè serve per cagliare il latte, infatti "gálion" deriva dal greco "gála, gálaktos" = latte, ed effettivamente diverse piante appartenenti a questo genere venivano impiegate nella lavorazione del formaggio, quale caglio. Il nome specifico potrebbe indicare il "vero" caglio, da non confondere con i numerosi altri Galium simili, ma potrebbe anche indicare che si tratta di una specie molto comune "vera", appunto.

Ambiente e Distribuzione

Prati aridi e magri, lungo i sentieri, ai margini dei boschi, nelle zone antropizzate, nei luoghi sabbiosi e sassosi; tendenzialmente calciofila e basifila. 0÷2.050 m s.l.m.

Distribuzione Globale

Eurasiat. - Eurasiatiche in senso stretto, dall'Europa al Giappone.

Mappa di Distribuzione

Proprietà ed Utilizzi

Specie commestibile officinale

Costituenti principali: galisolina (glicoside antrachinone), asperuloside, tannini, aucubina, flavonoidi.
Erba astringente, acida, leggermente amara, ad azione alterativa, diuretica e spasmolitica, indicata nei disturbi dei reni, e della cistifellea.

Per uso esterno può essere impiegata per combattere le dermatosi, le piaghe che cicatrizzano con difficoltà e le affezioni della pelle in genere. L'infuso applicato + volte al giorno almeno per un paio di mesi, è considerato utile nell'attenuare le lentiggini .
L'impiego di G. verum in erboristeria, ha una lunga storia anche se oggi è quasi nullo.
Anticamente era erba usata per la coagulazione del latte, oggi, il caglio si estrae dall'abomaso dei vitelli lattanti.

Questa pianta, come altri Galium, ha proprietà di tintorie. Si ricava il giallo dai fiori che viene impiegato come colorante alimentare, o per tingere i tessuti artigianalmente così come il colore rosso che si ricava dalle radici.

I teneri germogli possono essere mangiati crudi da soli o misti ad insalate primaverili, mentre i semi venivano impiegatio come succedaneo del caffè.
Si dice che la pianta tenga lontane le pulci ed in passato, una volta essiccata era usata per riempire i materassi . Piante di G. verum sono usate nel giardinaggio in quanto possono creare delle gradevoli macchie colorate sia per bordure che siepi. È una pianta alimentare per le larve di diverse specie di farfalle .

Note e Curiosità

Diverse specie appartenenti al genere Galium contengono asperuloside, che produce cumarina, una sostanza che conferisce alle foglie essiccate un caratteristico odore di fieno appena tagliato. L'asperuloside piò essere trasformata in prostaglandine, sostanze silmili agli ormoni, rendendo questa piante di grande interesse per l'industria farmaceutica.
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Principali Fonti: infoflora e actaplantarum

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