Helianthemum nummularium

Eliantemo maggiore

Helianthemum nummularium

Descrizione

Pianta perenne, sempreverde, con fusti prostrati o ascendenti, legnosi, ispidi alla base; raggiunge i 40 cm di altezza.
Le foglie, opposte e picciolate, coriacee e semi persistenti, hanno forme diverse, lanceolate o ellittiche, sono di colore verde su entrambe le pagine hanno superficie glabra o tomentosa con peli semplici; il margine generalmente revoluto e ciliato; alla base delle foglie superiori sono presenti stipole lanceolate.
I fiori giallo oro, raramente bianchi o rosa-aranciati, sono generalmente raggruppati a 2 a 2, ma possono pure formare grappolo terminale con 4÷7 infiorescenze. Calice persistente e corolla formata da 5 petali lievemente grinzosi.
I frutti sono capsule ricurve.

Forma Biologica

Ch suffr - Camefite suffruticose. Piante con fusti legnosi solo alla base, generalmente di piccole dimensioni.

Periodo Fioritura

Maggio - Ottobre

Etimologia

Il nome generico "hèlios"= sole e "ànthos" = fiore cioè “fiore del sole” ricorda l'ecologia della pianta, che fiorisce in luoghi soleggiati; l'epiteto specifico deriva dalla parola latina "nummus " = moneta, per il colore dorato delle corolle, leggermente grinzose, simili ad una moneta dorata

Ambiente e Distribuzione

Specie degli ambienti aridi, sabbie, luoghi rocciosi, preferibilmente su substrato calcareo; o÷2.500 m s.l.m.

Distribuzione Globale

Europ.-Caucas. - Europa e Caucaso.

Mappa di Distribuzione

Proprietà ed Utilizzi

Pianta coltivata talora come ornamentale, anche in diverse varietà.

Note e Curiosità

Il termine Helianthemum apparve per la prima volta in una stampa ad opera del tedesco Valerius Cordus ( 1515÷1544) , medico, chimico e botanico, fu però Joseph Pitton de Tournefort (1656÷1708) botanico francese ad utilizzarlo per primo attribuendogli valore di genere.
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Principali Fonti: infoflora e actaplantarum

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