Scabiosa columbaria

Vedovina selvatica

Scabiosa columbaria

Descrizione

Pianta erbacea perenne in genere glabra, talvolta ispida, mai vellutata alta fino a 80 cm, fusti cilindrici eretti, fogliosi e ramificati nella parte superiore; rizoma fittonante indurito.
Foglie opache grigio-verde; le primordiali indivise, a margine crenato o dentellato; quelle definitive basali in genere sono profondamente incise o lirate con peli brevi e scarsa pelosità (4-8 peli su 1 mmq.), più densa sulle nervature e sul picciolo; le foglie cauline sono progressivamente pennatosette con lacinie strettamente lanceolate o lineari, tendenzialmente subsessili verso la sommità, quelle laterali da 8 a 16 volte più lunghe che larghe con il segmento apicale non molto maggiore di queste ed al massimo largo 1,5 volte i laterali.
Fiori in numerosi capolini emisferici, raggiati al termine di ciascun ramo su peduncoli brevi, diametro da 2 a 3,5 cm, composto da numerosi fiori tubulosi in genere ermafroditi circondati da un involucro di squame e da brattee lanceolate, corolla rosa-violacea con 5 lobi (petali) diseguali tra loro (2 superiori e 3 inferiori), quelli periferici (zigomorfi) più lilla-violacei sono maggiori dei centrali; androceo con 4 stami inseriti nel tubo della corolla con antere libere; ovario bicarpellare infero; impollinazione entomofila. Numero dei cromosomi: 2n = 16.
Frutto in capolini ovoidi costituiti da numerosi acheni con 8 solchi longitudinali, ciliati sulle coste e provvisti di una corona membranosa, avvolti dall’involucretto con numerosi dentelli che ne favoriscono la dispersione; disseminazione anemocora.

Forma Biologica

H scap - Emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Periodo Fioritura

Giugno - Settembre

Etimologia

Il nome del genere deriva dal latino scabies = scabbia, rogna, tigna (ma anche scabrosità, prurito) in passato era consigliata per le malattie della pelle per le sue qualità sudoripare. L’epiteto della specie potrebbe riferirsi alle foglie fini e divise come le zampe di un uccello oppure ai fiori che possono essere di color tortora.

Ambiente e Distribuzione

Specie tendenzialmente calciofila presente nei prati magri, pascoli aridi rocciosi e steppici, lungo le siepi, ai bordi dei boschi da 0 a 1.500 m s.l.m.

Distribuzione Globale

Eurasiat. - Eurasiatiche in senso stretto, dall'Europa al Giappone.

Mappa di Distribuzione

Proprietà ed Utilizzi

Specie commestibile officinale

Il rizoma contiene saponine, amido e un glucoside detto scabiosina con proprietà bronco-sedativa fluidificante e scialagoga (stimola la secrezione salivare); il decotto per uso esterno è indicato per lavande, irrigazioni e gargarismi (Ballelli, Bellomaria, 2005). Guarrera (2006) riporta l’utilizzo in minestre primaverili nel biellese.

Note e Curiosità

È pianta ornamentale e mellifera, dai fiori si ottiene una tintura blu.
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Principali Fonti: infoflora e actaplantarum

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